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Carta d'identità elettronica

Modalità e documenti richiesti per il rilascio della CIE - Informativa
Data:
Martedì, 25 Febbraio 2020
Carta d'identità elettronica

Descrizione

Caratteristiche del documento
La carta d'identità è il mezzo di identificazione di un individuo previsto dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.

Avendo il Comune avviato la nuova procedura di richiesta di CIE, l’emissione della carta d'identità in formato cartaceo è riservata solo ai casi di reale e documentata urgenza, esclusivamente per motivi di viaggio (Circolare Ministero dell'Interno 16 luglio 2019, n.9).

Al momento, i cittadini iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero (AIRE) potranno ottenere solo il documento cartaceo.

Tutte le carte di identità cartacee rimarranno pienamente valide fino alla loro scadenza.

La nuova Carta di identità elettronica è:
  • un documento di identificazione del cittadino che consente di comprovare in modo certo l’identità del titolare, tanto sul territorio nazionale, quanto all’estero;
  • un documento di viaggio in tutti i paesi appartenenti all'Unione Europea e in quelli con cui lo Stato italiano ha firmato specifici accordi;
  • uno strumento da utilizzare per richiedere una identità digitale sul sistema SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale);
  • un sistema per autenticarsi nei servizi telematici della pubblica amministrazione
 
Validità del documento
Il documento ha la seguente validità:
  • per i minori di età inferiore a tre anni – TRE anni di validità - dalla data del rilascio,
  • per i minori di età compresi tra i tre ed i diciotto anni – CINQUE anni di validità – dalla data del rilascio,
  • per i cittadini maggiorenni – DIECI anni di validità – dalla data del rilascio.

A far data dal 10.02.2012, in applicazione dell'art. 7 del D.L. 09.02.2012 n. 5 "Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo", la data di scadenza di tutte le carte di identità rilasciate ai cittadini sarà corrispondente al giorno e mese di nascita del titolare, immediatamente successiva alla scadenza che sarebbe altrimenti prevista per il documento medesimo.
 
Costo del documento
Il costo della CIE è stabilito in € 22,21, pagabile in contanti al momento dell’avvio della procedura di richiesta.
  
Procedura di richiesta:
La novità più importante della CIE è la centralizzazione del processo di produzione e stampa del documento, che avviene a cura del Ministero dell'Interno - Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato che consegnerà il documento al cittadino entro sei giorni lavorativi dalla data della richiesta, attraverso la spedizione all'indirizzo indicato dal richiedente.

Chi può richiedere la CIE:
La CIE può essere richiesta da tutti coloro (cittadini italiani, comunitari e non) che risultano iscritti nell'Anagrafe della Popolazione Residente del Comune di Pietraporzio o che, comunque, abbiano, in tale Comune, la loro dimora.

Per i cittadini residenti in altro Comune italiano la richiesta della CIE può avvenire solo per sopperire a necessità derivanti da gravi e comprovati motivi che non consentono di recarsi presso il proprio Comune di residenza (Circolare Ministero dell'Interno del 05/11/1999) e solo dopo aver ricevuto, da tale Comune, il relativo nulla osta.

Per richiedere la CIE a nome di un minore, questi deve essere accompagnato allo sportello comunale da chi ha la responsabilità genitoriale (genitori o tutore), muniti di valido documento di riconoscimento e, nel caso del tutore, anche della sentenza di nomina.
 
Quando si può richiedere la CIE
La nuova Carta di identità elettronica si può richiedere, esclusivamente per i seguenti motivi:
  1. primo rilascio;
  2. smarrimento o furto della carta d'identità in corso di validità, previa presentazione della relativa denuncia;
  3. deterioramento della carta d'identità in corso di validità, previa verifica del relativo stato da parte del personale di sportello;
  4. scadenza della carta d'identità (il rinnovo può essere effettuato a partire da 180 giorni prima della scadenza prevista).

Si noti che il cambio di residenza non costituisce motivo di rilascio anticipato della carta d'identità; essendo la residenza un dato che non contribuisce all'identificazione della persona, la relativa variazione non altera la funzione del documento di riconoscimento (Circolare Ministero dell'Interno 31 dicembre 1992 n. 24).

La procedura di acquisizione dei dati personali richiede mediamente 20 minuti a persona, pertanto si prevede la formazione di code allo sportello. Si invita la popolazione ad utilizzare il sistema di prenotazione sul sito dedicato per avere la garanzia del servizio.

Data la complessità e la durata della procedura di acquisizione dei dati, la persona interessata può richiedere il rilascio della carta d’identità elettronica previa prenotazione  (la prenotazione può avvenire anche telefonicamente, chiamando negli orari di apertura al numero 0171.96631 o recandosi personalmente presso l’Ufficio Anagrafe del Comune).

Sarà pertanto necessario recarsi allo sportello muniti di:
  • vecchio documento di identità (la carta di identità scaduta o in scadenza deve essere obbligatoriamente consegnata allo sportello);
  • una foto formato tessera recente (fatta da non più di sei mesi) ed avente gli stessi requisiti delle foto richieste dalla Questura per il rilascio del passaporto (vedi istruzioni su http://www.poliziadistato.it/statics/10/fotografia_passaporto_web.pdf
  • in alternativa la fotografia può anche essere contenuta in una chiavetta USB, in formato JPG, dimensione massima 500kb e 400dpi;
  • la tessera sanitaria (obbligatoria per i cittadini residenti in altro comune italiano).
Orari di apertura
Gli orari di apertura al pubblico - esclusivamente per le CIE (Carte di Identità elettroniche) sono i seguenti: 
 
lunedì:  09.00 – 12.00;

martedì: 09.00 –  12.00
 
Duplicato per furto, smarrimento o deterioramento
In caso di furto o smarrimento occorre presentarsi allo sportello con la denuncia resa presso le competenti Autorità (Questura, Stazione dei Carabinieri, Polizia Municipale) ed altro documento di riconoscimento. Nel caso non si abbia un altro documento identificativo, occorre presentarsi allo sportello accompagnati da due testimoni, muniti di documenti validi.

Inoltre, In caso di furto o smarrimento di una carta elettronica, il cittadino, oltre a sporgere regolare denuncia, presso le Forze di Polizia, deve effettuare il blocco della propria CIE, per inibirne l'utilizzo ai fini dell'accesso ai servizi in rete, contattando il servizio di help desk della CIE reperibile nei contatti al link http://www.cartaidentita.interno.gov.it/contatti/ .
 
Cittadini Non Comunitari
I cittadini non comunitari devono presentare anche l'originale del permesso di soggiorno valido o la copia del permesso di soggiorno scaduto con l'originale della ricevuta, attestante l'avvenuta richiesta di rinnovo presentata prima della scadenza del permesso di soggiorno o entro sessanta giorni dalla scadenza dello stesso.
 
Validità per l’espatrio
Al fine di ottenere il rilascio della Carta d’identità valida per l’espatrio, il richiedente deve sottoscrivere, presso lo sportello, una dichiarazione attestante l’assenza delle cause ostative al rilascio del passaporto, di cui all'art. 3 della Legge 21 novembre 1967 n. 1185. 
 
MinoriNel caso in cui l'intestatario del documento è un minore, tale dichiarazione deve essere resa da coloro che hanno la responsabilità genitoriale (genitori o tutore). Nel caso in cui uno dei genitori fosse impossibilitato a presentarsi allo sportello, questi deve far pervenire (anche per via telematica, così come previsto dall'art. 38, comma 3, del D.P.R. 445/2000) una dichiarazione di consenso all’espatrio, redatta in carta semplice, sottoscritta ed accompagnata dalla fotocopia integrale di un documento di identità.
 
Cittadini stranieri
I cittadini comunitari ed extracomunitari possono ottenere solo il documento di identità non valido per l’espatrio.
 
Acquisizione impronte digitali e verifica dei dati personali
Al termine dell'operazione di inserimento dei dati che, a partire da coloro che hanno compiuto 12 anni di età, prevede anche l'acquisizione del dato biometrico delle impronte digitali, l'operatore stamperà un modulo di riepilogo che verrà sottoposto all'attenzione del richiedente, per la verifica dei dati personali e per l'acquisizione della firma autografa.
 
All'acquisizione della firma non si procede nei casi in cui l'intestatario della CIE non abbia compiuto il dodicesimo anno di età ed in tutti gli altri casi in cui vi sia l'impossibilità a sottoscrivere.
 
È opportuno sottolineare l'importanza della fase della verifica dei dati, poiché la successiva scoperta di difformità dei dati anagrafici non permetterà la sostituzione della CIE emessa, bensì l'annullamento di questa con contestuale emissione, a pagamento, di una nuova CIE.
 
PIN/PUK
Al termine della procedura, lo sportello rilascerà al cittadino la ricevuta della richiesta di emissione della CIE comprensiva del numero della pratica e della prima parte dei codici PIN/PUK associati ad essa. La seconda parte dei codici saranno contenuti nella busta di consegna della CIE. Si noti che tale ricevuta costituisce documento di identificazione e riconoscimento solo sul territorio nazionale (Circolare Ministero dell'Interno 16 luglio 2019, n.9).
 
In caso di smarrimento del PIN/PUK, l'interessato potrà richiederne il duplicato inviando una mail all'indirizzo di pietraporzio@vallestura.cn.it, corredata della copia scansionata della propria CIE.
 
Possibilità di esprimersi sulla donazione di organi e tessuti
La procedura di emissione della nuova C.I.E. prevede anche la facoltà, per il cittadino maggiorenne, di indicare in modo esplicito il consenso o il diniego alla donazione di organi e/o tessuti in caso di morte.
Tale volontà verrà inserita nel Sistema Informativo Trapianti (S.I.T.) e potrà essere successivamente modificata in qualsiasi momento, presso la ASL CN1 DIREZIONE DEL DISTRETTO DI CUNEO, o ad ogni rinnovo della carta d’identità elettronica stessa.

La volontà di diventare o meno donatore può essere espressa, tra le altre modalità, anche al momento del rilascio/rinnovo della carta d’identità.
Il cittadino può dichiarare la propria intenzione al dipendente incaricato. La dichiarazione sarà trasmessa direttamente dal Comune al Centro Regionale per i Trapianti e inserito nel Sistema Informativo dei Trapianti (SIT), la banca dati delle manifestazione di volontà in tema di donazione degli organi e tessuti.
L’interessato, maggiorenne, dovrà sottoscrivere il consenso o il diniego sul modulo di dichiarazione (scarica il fac-simile standard), da compilare in duplice copia: una per gli atti d’archivio, una come ricevuta.
Non è necessario che la carta d’identità sia accompagnata dalla dichiarazione cartacea.
Qualora si voglia modificare la propria volontà precedentemente registrata nel SIT, è necessario recarsi alla ASL di appartenenza, le aziende ospedaliere, gli ambulatori dei medici di medicina generale o i Centri Regionali per i Trapianti. Le modifiche presso l’anagrafe comunale possono essere registrate solo al momento del rinnovo del documento d’identità.

 


Documenti allegati

A cura di

Ulteriori Informazioni

Ultimo aggiornamento

29/02/2024 13:01




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