Referendum popolare confermativo della legge costituzionale in materia di GIUSTIZIA 22-23 marzo 2026.
È stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n.31 - Serie Generale del 7 febbraio 2026 il Decreto Presidente della Repubblica che riscrive il quesito del referendum costituzionale, a seguito dell'ordinanza del 6 febbraio 2026 espressa dall'Ufficio centrale per il referendum della Corte suprema di cassazione, con la seguente formula:
«Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare"?».

Termini e modalità di esercizio dell’opzione per gli elettori temporaneamente all’estero per il voto per corrispondenza.
L’art. 4-bis, comma 2, della legge n. 459/01, modificato da ultimo dall’articolo 6, comma 2, lett. a), della legge 3 novembre 2017, n.165, prevede che l’opzione di voto per corrispondenza degli elettori temporaneamente all’estero pervenga direttamente al comune d’iscrizione nelle liste elettorali entro il trentaduesimo giorno antecedente la data di votazione e, quindi, entro il 18 febbraio p.v., in tempo utile per l’immediata comunicazione al Ministero dell’interno.
Analogamente possono presentare opzione i familiari conviventi degli elettori di cui sopra. La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera, preferibilmente utilizzando l’apposito modello di opzione, e necessariamente corredata di copia di un documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale ed una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti di cui all’art. 4-bis, comma 1, della Legge n. 459/01.

Voto domiciliare per elettori affetti da disabilità che ne renda impossibile l'allontanamento dall'abitazione. Inizio termine per la presentazione della domanda.
Le disposizioni sul voto domiciliare (art.1 del D.Lgs. 3 gennaio 2006 n. 1, convertito con modificazioni, dalla Legge 27 gennaio 2006 n. 22) sono previste in favore degli elettori <<affetti da gravissime infermità, tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile>>. L'elettore che intende esercitare il proprio diritto di voto deve far pervenire espressa dichiarazione attestante la volontà di eprimere il voto presso l'abitazione in cui dimora fra martedì 10 febbraio e lunedì 2 marzo 2026 utilizzando preferibilmente l’apposito modulo predisposto dall’Ufficio elettorale comunale.